L’ignoranza è forza

Giornata storica.

La rete, come la conosciamo noi, è stata quasi sbattuta a terra:
Web Censorship Bill Sails Through Senate Committee | Epicenter | Wired.com.
Ci è mancato davvero poco questa volta.

Battaglia vinta, ma solo per ora.
Il guaio è che, prima o poi, le lobby, filibustieri e gli interessi di pochi troveranno un’amministrazione più allineata. E’ solo questione di tempo.
Continueranno ad insistere, ne hanno tutta la forza economica e temporale per farlo, fino a che non riusciranno nel loro intento.
Le generazioni a venire daranno semplicemente per scontato l’eventuale organismo di censura senza porsi domande del tipo “ma se lo levassimo?” e senza porsi domande etiche del tipo “ma è proprio corretta la censura?”

Internet, così come la conosciamo oggi, che ricordiamoci, è ben diversa da ciò che era anche solo dieci anni fa, ha i giorni contati. Siamo arrivati ormai ad un punto in cui ci sono solamente poche grosse realtà dominanti:

  • Apple: content delivery / media / advertising
  • Facebook: advertising(?)
  • Google: search / advertising
  • Microsoft: IT business solutions
  • Oracle: middleware, enterprise

Queste cinque sono ormai in guerra perenne e continua, come Eurasia, Estasia ed Oceania di orwelliana memoria. Nessuna riuscirà a prevalere sull’altra. Qualunque startup o piccola azienda in forte crescita viene fagocitata in brevissimo tempo dalle cinque sorelle di cui sopra, fagocitate può significare acquistate ma anche buttate a terra da costosissime procedure legali che ormai sono all’ordine del giorno.
Si parla tanto di “net neutrality” ma è una battaglia già persa. La rete non sarà mai più nè libera nè tantomeno neutrale, togliamocelo dalla testa.
Sarà interessante vedere se, in futuro, questa crescente oppressione, questo strangolamento, questo soffocare con maggior forza ogni volta, non porterà alla rinascita della bellissima telematica amatoriale, le BBS insomma, chiaramente il paradigma tecnologico è radicalmente cambiato, ma credo che tra qualche anno si vedrà qualcosa del genere, una sorta di rete parallela, aperta, caotica, fuori dal controllo dei forti, insomma, finalmente libera.

Letture consigliate:
Long Live the Web: A Call for Continued Open Standards and Neutrality, by Tim Berners-Lee
Vittoria di Pirro, di Corrado Giustozzi
Discussione su Macitynet

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