Asus K52F + Ubuntu 10.10 + Intel SSD = Nirvana

Recentemente ho venduto il mio Macbook Pro di due anni fa, lo stesso che avevo dotato di un SSD Intel X25M G2 e che avevo testato in precedenza.

La tentazione iniziale era di andare a comprare un Macbook Air da 13″ ed affidare l’SSD al MacPro, però mi dava leggermente fastidio l’idea di regalare altri soldi ad Apple, proprio la stessa Apple che tanto è cambiata negli ultimi anni e che proprio non riesco più a digerire, e se proprio devo dirla tutta gli Air non mi convincono tanto, specie perché montano, ancora nel 2011, processori Core2Duo (CULV oltretutto), sarebbe stato un declassamento dal mio vecchio Pro dal punto di vista puramente prestazionale.

D’altro canto non volevo nemmeno regalare soldi a Microsoft per una licenza Windows che non avrei mai utilizzato. Per quanto ritenga Windows 7 un valido prodotto semplicemente non fa per me, lavoro con vari unix da svariati anni ed ho sempre fatto fatica ad utilizzare i sistemi operativi di Redmond.

L’alternativa resta quindi Linux ma poi sorge il problema di cercare un portatile che non abbia problemi di compatibilità. Purtroppo ormai molti portatili hanno preso la strada della scheda video discreta oltre all’integrata IntelHD e su Linux è un problema ancora non risolto efficacemente. Poi sorge il secondo problema, ovvero scovare online qualcosa di decente e privo di licenza.

Dell in precedenza offriva sistemi con Linux ma nello store online non c’è traccia, nemmeno da Sony si può ordinare senza Windows, inquietante. Non resta che cercare nei soliti motori “trovaprezzi” con chiave Freedos. Spunta un lungo elenco di sistemi basati su Atom, Celeron o Pentium, tutta roba onestamente di terza scelta, per non usare francesismi. Non mi serve certo un Intel i7 ma almeno un i3 con 4Gb di RAM sarebbe gradito, non capisco perché i produttori diano per scontato che chi va in cerca di un portatile senza Windows stia per forza cercando un qualche pezzo d’antiquariato.

Ci sono anche produttori specializzati nel fornire sistemi con Linux preinstallato ma i prezzi mi sono sembrati mediamente elevati, in alcuni casi anche esagerati.

Alla fine come unica cosa acquistabile ho trovato un Asus K52F (EX714D) con Intel core i3 330M, 3Gb di RAM (ma 4 costavano tanto?), 500Gb HD, un touchpad multitouch, una webcam, schermo da15.6″, uscita HDMI e DVD RW, insomma quasi la quadratura del cerchio se avesse giusto 4Gb di RAM, al pinguino però possono bastare anche 3Gb senza problemi, il tutto a 460€ più spedizione.

A proposito di pinguino, sicuramente qualcuno ora storcerà il naso, ma la scelta di quale distro usare è caduta subito su Ubuntu 10.10, uso già da alcuni anni le versioni server al lavoro e mi ci trovo bene. Semplicemente alla mia età non ho più la voglia che avevo all’epoca della Slackware 3.4 di stare a ricompilare il kernel per far andare una scheda audio, sono diventato pigro e voglio che tutto funzioni subito, o quanto meno senza stare ad impazzire (troppo).

Appena arrivato ho subito sostituito il Seagate 5400RPM da 500Gb con l’Intel SSD, scaricata la ISO e partito ad installare da USB, il tutto ha richiesto meno di 5 minuti, potenza del SSD.

Per mia fortuna nei forum Ubuntu si trova un lungo post che risolve alcuni degli inevitabili problemi di compatibilità del sistema sotto Linux. Ho semplicemente seguito le istruzioni e mi sono trovato tutti i problemi risolti, ad eccezione delle casse esterne che a me si ammutoliscono automaticamente quando inserisco gli auricolari, però continuo a non sentire nessun audio dall’uscita HDMI. Tutto il resto però è perfetto, trackpad multitouch (niente a che vedere con quello Apple in ogni caso), suspend, hibernate, audio, webcam e via dicendo.

In pochi minuti ho installato tutti i software che mi servono (Sun JDK6, Netbeans, SQL Developer, MonoDevelop, Chromium, Virtualbox, Dropbox) più qualche immancabile dose di programmi vari quali GIMP, Banshee, Skype, Filezilla e via dicendo. Per sistemare la mia Canon MP560 ho trovato un articolo chiarissimo, funziona persino lo scan dalla stampante via wireless, insomma difficile chiedere di più, ho cambiato icone e tema con qualcosa che si avvicina al marrone caffè di questo Asus ed ecco fatto. Come tocco finale ho aggiunto qualche sticker di Ubuntu preso dallo store Canonical, principalmente perché non reggo il tasto Windows davanti, proprio non ce la faccio. Inoltre il mondo è già pieno di Apple in giro con la loro pacchiana mela illuminata, un Asus col logo di Ubuntu arancione non fa altro che aggiungere colore (e pacchianità!).

La velocità di boot è qualcosa che si misura nell’ordine dei 10 secondi, meno di un cellulare o di un iPod. Pur essendo un processore di fascia bassa l’SSD regala prestazioni veramente da urlo. Giusto come dimostrazione:

http://www.youtube.com/watch?v=UpPPYzHmLMc

La durata della batteria è intorno alle quattro ore con lo schermo al minimo della luminosità e wireless accesa. Rimane da far funzionare il microfono interno e l’audio sull’uscita HDMI, mi riprometto di aggiornare questo post quando (e se) riuscirò.

4 thoughts on “Asus K52F + Ubuntu 10.10 + Intel SSD = Nirvana”

  1. Ciao, sto seguendo quasi del tutto la tua trafila; dovendo comprare un notebbook, cercavo qualcosa freedos per installarci Ubuntu 10.10. Premetto che non sono assolutamente un’esperta, quindi spero di non far danni, ma già usavo ubuntu sul mio vecchio Acer travelmate e l’avevo installato io risolvendo “a spanne” i vari piccoli inconvenienti. Ho ristretto il campo della ricerca e mi ispira molto questo Asus K52F (EX575D) (ci sono offerte da circa 315 euro in su con hard-disk 320 GB – Serial ATA-300 – 5400 rpm). Solo una domanda: visto che non ho né l’intenzione né le capacità di sostituire l’hard-disk, secondo te ci potrebbero essere problemi lasciando quello che c’è? L’unico inconveniente è una maggior lentezza?
    Grazie

  2. che applicazione è quella del meteo e le prestazioni sulla destra della tua scrivania? mi riferisco al 3^ screenshoot che hai postato
    come faccio ad installarla?

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