#! Crunchbang, less is more

Recentemente ho provato Ubuntu 11.04 Natty Narwhal e sono rimasto molto deluso. La nuova interfaccia basata su Unity è quanto di più lontano io possa concepire come UI e, purtroppo, posso dire lo stesso per le installazioni beta che ho fatto di Gnome 3, per ora un autentico disastro, sempre a mio personalissimo ed opinabilissimo parere., troppe animazioni, troppi click, tanto fastidio.

Ho deciso quindi di puntare il browser su distrowatch e guardare quel che succede nel panorama linux da quando mi sono convertito a Mac OS e / Ubuntu. Mi ha subito colpito il logo: #!, è come sfondare una porta aperta verso il nerd che è dentro di noi. Gli screenshot parlano da soli. Neinte fronzoli, l’importante è il contenuto, l’importante è quello che si può fare. Il disclaimer poi mi ha convinto del tutto:

CrunchBang Linux is not recommended for anyone needing a stable system or anyone who is not comfortable running into occasional, even frequent breakage. CrunchBang Linux could possibly make your computer go CRUNCH! BANG! Therefore CrunchBang Linux comes with ABSOLUTELY NO WARRANTY, to the extent permitted by applicable law.

L’installazione è semplice e veloce, boot velocissimo, risoluzione dello schermo subito azzeccata, touchpad multitouch funzionante, wifi attiva, occupazione RAM minimale (meno di 200Mb), compositing funzionante (xcompmgr o cairocompmgr), ma ho notato anche alcuni problemi (sempre sul mio Asus K52F).

  1. gli altoparlanti non si ammutoliscono quando si collegano gli auricolari (RISOLTO)
  2. i tasti funzione non regolano il volume (RISOLTO)
  3. la wireless funziona senza problemi ma il led che ne indica il funzionamento non cambia stato (sì, sto proprio cercando il pelo sull’uovo)
  4. il kernel non è proprio aggiornatissimo (2.6.32)
  5. suspend / hibernate bloccano la macchina (RISOLTO)
  6. premendo il tasto funzione per lo sleep non va niente, nemmeno premendo power on/off
  7. ad ogni riavvio la luminosità dello schermo si reimposta sul massimo (RISOLTO)

Alcuni applicativi andranno installati successivamente quali Evolution, OpenOffice, Pidgin, Banshee e compagnia bella. Non ho trovato un repo per Netbeans e l’ho installato a mano, come per SQL Developer d’altronde. Piccola nota, quando si installa/disinstalla un programma il menu di Openbox non si aggiorna automaticamente e va fatto a mano editando il file XML di configurazione, di instantanea comprensione comunque, si possono anche aggiungere hotkey a volontà sfruttando il tasto windows + char, o meglio, il tasto ubuntu sul mio sistema.

Chiaramente non è una distro da consigliare a dogs & pigs, richiede una discreta dose di smanettamento ma senza dover essere dei guru, diciamo che il livello di difficoltà è perfettamente calibrato, come si usa dire per i videogiochi.

Se volete una distro leggera, veloce e accettate la sfida allora Crunchbang fa proprio per voi, complimentissimi.

3 thoughts on “#! Crunchbang, less is more”

  1. Posso sapere come hai risolto il problema dei tasti funzione che non vanno su crunchbang?
    PS: Anche io trovo unity molto fastidioso!

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