La mania del controllo

Avete un iMac comprato nel 2011? Non potete cambiarvi l’hardisk, infatti Apple, molto applescamente, ha deciso di estendere il connettore SATA standard con una serie di piste che servono per comunicare i dati operativi dell’hardisk, anche questo con un non meglio definito “Apple Firmware”. Morale della storia, se si cambia l’hardisk con uno tradizionale si finisce per mandare le ventole al massimo e conseguente fallimento nel Apple Hardware Test.

Sembra quasi un caso di Embrace, Extend and Extinguish, e della peggior specie.

Ma c’era proprio bisogno? Per quale arcano motivo si decide di precludere all’utente (che ha sganciato una buona dose di euro) la possibilità di andare dal negoziante di fiducia e comprare un hardisk nuovo? Così si preclude all’utente anche la possibilità di tenere il sistema aggiornato nel corso degli anni. Fa tutto parte della cosidetta “obsolescenza pianificata”, un vero e proprio disastro.

L’UE dovrebbe prendere provvedimenti, non è minimamente pensabile, nel 2011, che un produttore hardware decida di usare connettori non standard, ed ecco alcuni motivi:

  • è un problema di inquinamento, perché gettare alle ortiche la possibilità di andare ovunque a comprare un upgrade disco? molto meglio creare stock per questi nuovi dischi, nuove linee di rifornimento, nuovi processi produttivi.
  • è un problema di disponibilità, chi mi garantisce che tra quattro/cinque anni questi stramaledetti hardisk siano prodotti da qualcuno solo per Apple?
  • è un problema di libertà, la tanto vantata libertà della famosa pubblicità 1984 di Apple, chi è il mostro ora?

Evitate di comprare i nuovi iMac, questa è l’unica opzione che abbiamo come consumatori.