La fine dell’outsourcing?

Chiunque abbia iniziato a lavorare in ICT in questi ultimi anni conosce benissimo la situazione. Le aziende ormai non assumono più, si tratta sempre di fare leva su servizi di consulenza, che a loro volta assumono il personale a contratti determinati nel tempo, chi 3 mesi, chi 6, chi a partita IVA, chi in stage, cococo, cocopro, cocazzocheguadagni, niente contributi, niente ammortizzatori sociali, una grande conquista sociale quella del D. Lgs. n. 276/2003, meglio nota come Legge Biagi, che per noi bravi IT con borsa e portatile significa quasi sempre una cosa sola: Body Rental.

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Asus K52F + Ubuntu 11.10, come sistemare le (poche) magagne

Come per la 10.10 e poi 11.04 ci sono alcuni problemi minori con l’ultima release di Ubuntu e l’Asus K52F. La differenza è che a questo giro ci sarà veramente poco da smanettare per avere subito un sistema funzionante al 100%.

La prima cosa da sistemare è il suspend, che blocca il sistema, cominciamo creando gli script opportuni:
> sudo gedit /etc/pm/sleep.d/20_custom-ehci_hcd

#!/bin/sh
# File: "/etc/pm/sleep.d/20_custom-ehci_hcd".
case "${1}" in
        hibernate|suspend)
              # Unbind ehci_hcd for first device 0000:00:1a.0:
               echo -n "0000:00:1a.0" | tee /sys/bus/pci/drivers/ehci_hcd/unbind
              # Unbind ehci_hcd for second device 0000:00:1d.0:
               echo -n "0000:00:1d.0" | tee /sys/bus/pci/drivers/ehci_hcd/unbind
        ;;
        resume|thaw)
              # Bind ehci_hcd for first device 0000:00:1a.0:
              echo -n "0000:00:1a.0" | tee /sys/bus/pci/drivers/ehci_hcd/bind
              # Bind ehci_hcd for second device 0000:00:1d.0:
              echo -n "0000:00:1d.0" | tee /sys/bus/pci/drivers/ehci_hcd/bind
        ;;
esac

> sudo chmod +x /etc/pm/sleep.d/20_custom-ehci_hcd

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Canon Pixma su Ubuntu, versione facile per essere umani

Fino a poco tempo fa installare la mia Canon MP560 su Ubuntu era un dolore, si trattava di ricompilare alcuni driver, forzare l’archittetura 32bit e incrociare le dita. Per fortuna qualcuno ci ha pensato con metodo rapido ed indolore.
sudo add-apt-repository ppa:michael-gruz/canon
sudo apt-get update

Successivamente basta installare il driver apposito tra tutti quelli disponibili, nel mio caso:
apt-get install cnijfilter-mp560series

Infine non resta che collegarsi via browser a CUPS (http://localhost:631) e aggiungere la stampante.

Gnome3, Unity, ergonomia un cazzo

Meno male che il narvalo elegante di 11.04 è andato via. In tutta onestà non ne vedevo l’ora, credo la peggiore release fino ad oggi, se la gioca con il koala karmico. Il problema peggiore è stato senza dubbio Unity. Credo, in tutta sincerità, che Unity sia uno dei peggiori capolavori in fatto di ergonomia che io abbia mai visto, andiamo per ordine:

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Ubuntu 11.10 è uscita, in Italia non fa notizia

Canonical ha rilasciato 11.10 Oneiric Ocelot al pubblico. In Italia, nessuno dei maggiori siti di ICT si è occupato in modo adeguato della nuova release.

Punto Informatico, che ho smesso di seguire da tempo, non ha prodotto nemmeno una notizia breve ha pubblicato mezza paginetta di un articolo che sembra un comunicato stampa, Hardware Upgrade addirittura la definisce “una versione poco interessante dal punto di vista delle novità”, nonostante il passaggio al kernel 3.0, il supporto per processori ARM, GTK3, il miglioramento di Unity (che in effetti poteva solo migliorare…) e la compatibilità con Gnome 3 a distanza di un click, in effetti è poca roba, in compenso c’è in Primo Piano un tele obiettivo per iPhone 4, sigh. Tom’s Hardware le dedica una mezza paginata senza dettagliare quasi niente.

Questo è emblematico dello stato in cui tergiversa la disciplina informatica in Italia. Un popolo fatto di cosologi ed esperti in gadget all’ultimo grido di orrore, ma senza nessuna dimestichezza con la tecnologia che sta rivoluzionando il mondo da decenni.

Così crescono le nuove generazioni di professionisti ICT, tra recensioni di gadget che durano pochi mesi, una discussione di stampo calcistico Apple vs Microsoft, tanti piccoli Aranzulla insomma.

Ciao Steve

Non sempre sono stato d’accordo con le tue visioni, non ho gradito il tuo progressivo dimenticare il passato da smanettone per diventare il guru del consumismo sfrenato, non ho gradito la creazione dei walled garden, ma ciò nonostante, grazie di tutto.

Stay hungry, stay foolish

DDL, intercettazioni e paesi di merda

http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_4_ottobre_2011

“‘Tra qualche mese me ne vado… vado via da questo paese di merda… di cui… sono nauseato… punto e basta…”(cit.)

Caro signore, per una volta siamo d’accordo, anche a me sembra una merda da qualche tempo, anche a me ha nauseato, anch’io vorrei che se ne vada.

Grazie.