Gnome3, Unity, ergonomia un cazzo

Meno male che il narvalo elegante di 11.04 è andato via. In tutta onestà non ne vedevo l’ora, credo la peggiore release fino ad oggi, se la gioca con il koala karmico. Il problema peggiore è stato senza dubbio Unity. Credo, in tutta sincerità, che Unity sia uno dei peggiori capolavori in fatto di ergonomia che io abbia mai visto, andiamo per ordine:

  • e’ difficile trovare le applicazioni, anzi, usando la dash si fa fatica a trovare qualunque cosa e tutto il concetto di “lenses” non ha fatto altro che aggiungere l’ennesimo layer di complicazione, alla fine si finisce per digitare l’applicazione cercata…che progresso!
  • nessun window manager si dovrebbe permettere di espandere una finestra automaticamente e persistentemente, mai! Almeno che sia un’opzione configurabile ma su questo argomento nessuno vuole introdurre una fix, sembra proprio che ci vogliono costringere ad usare il fullscreen (cfr. https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/unity/+bug/708809)
  • personalizzazioni dell’aspetto della dash e di unity sono del tutto assenti, nè font nè icone, come se entrambe le impostazioni predefinite fossero gradevoli…

Ho deciso quindi di provare Gnome Shell ora che ho aggiornato a 11.10…che sto usando da alcuni giorni ormai. Onestamente credo che anche il team Gnome abbia bbondato con le sostanze psicotrope, magari le stesse del team Unity, perché siamo a livelli simili:

  • come su unity, trovare le applicazioni è poco agevole. Occorre spazzare lo schermo e andare su Activities in alto a sinistra, poi a metà schermo per Applications e finalmente, dalla parte opposta da dove siamo partiti, cioè tutto a destra, ci sono le categorie. Molto comodo su un 24″ a 1920×1200.
  • ancora peggio è trovare le applicazioni aperte. Con unity abbiamo i launcher, quindi basta un click per ritrovare un programma disperso in chissà quale workspace. Su gnome è più complesso. Possiamo usare il tasto windows ubuntu, sbirciare nei vari workspace, selezionarlo ed infine trovare l’applicazione, sempre che non sia nascosta sotto un’altra. In compenso Alt+Tab ci permette di scorrere tra tutte le applicazioni aperte con un separatore che indica i diversi workspace. Non proprio comodissimo ma ci si può arrangiare.
  • manca il global menu. un sacco di spazio sprecato e con gli schermini tristi a 1366×768 di oggi è un problema. probabilmente un domani sarà implementato (qualche alpha c’è in giro), ma per ora è una funzionalità mancante.
  • messaging tray, in basso a destra, la mia bella applet con le previsioni del tempo è andata a finire lì in basso. come mai nessuno ci ha pensato prima? E’ il posto più ovvio dove si va a cercare i messaggi di sistema, o no?

In definitiva, per il momento c’è da soffrire. Con unity mi sono trovato male sin dal giorno 1 su 11.04, la Dash è veramente inutilizzabile, l’espansione automatica della finestra su alcuni programmi è quanto meno irritante, c’è di buono che ci sono parecchie scorciatoie da tastiera, ma complessivamente non fa per me.
Con Gnome Shell mi trovo già meglio ma è palpabile che si tratta di un progetto in corso d’opera, per configurare icone e aspetto bisogna installare dei programmi a parte e le opzioni sono sparse un po’ troppo in giro tra programmi diversi e probabilmente dovranno tornare indietro su alcune scelte che a lungo andare saranno irritanti per gli utenti, come l’eccessivo andare da sinistra a destra dello schermo per aprire un programma.

La sensazione comunque è che su Gnome Shell ci sia più potenziale, semplicemente perché non è ancora un prodotto finito, insomma si può ancora sperare di avere un domani più opzioni, estensioni e personalizzazioni varie per farsi l’ambiente su misura. Unity ha già preso la sua direzione, ed è molto distante dai miei gusti, proprio per questo non tornerò a Unity, mi sono trovato proprio male, allo Gnomo concederò per qualche mese il beneficio del dubio e nel caso…c’è sempre XFCE.

PS: Sul mio Asus K52F anche con 11.10 il suspend blocca il sistema, il fix lo trovate in uno dei precedenti articoli.

One thought on “Gnome3, Unity, ergonomia un cazzo”

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *