Microsoft: E’ colpa vostra!

Non è un segreto che a Redmond non siano felici per le vendite al ribasso di licenze Windows 8. Non è nemmeno un segreto che questo natale sia stato poco remunerativo nemmeno per i produttori hardware, anzi, è stato il primo natale al ribasso da almeno cinque anni.

Microsoft però è parecchio arrabbiata, almeno secondo The Register e le solite fonti ben informate e pare che stiano cercando di far ricadere tutte le colpe sui produttori di hardware, colpevoli di non aver creato macchine allettanti per spingere le vendite.

Evidentemente non hanno capito nulla. Bastava guardare le cifre di vendita degli ultrabook per avere un panorama chiaro. Parlando di consumer semplici, semplicemente la gente non ha chiaro perché deve spendere 1400€ (o US$) per un portatile. Magari li guardano e pensano “carino, leggero”, poi girano l’angolo e comprano un ipad o tablet/android per molto meno.

Il problema però è più complesso. Microsoft spinge verso il touch da anni, basta pensare ai piccoli pad di tempo addietro con WindowsCE e i bei pennini ridicoli che l’interfaccia richiedeva. A Redmond non hanno mai capito che un SO mobile non si ottiene prendendo un SO desktop e castrandolo, ma è tutt’altro animale. Ora stanno cercando di infilare a forza quel disastro di Metro in faccia agli utenti. Vada per i tablet, ma su un portatile o desktop, con monitor da 13″ in su, non funziona, semplicemente non funziona, non è ergonomico e siamo in buona compagnia a sostenere questa tesi.

A nessuno piace avere lo schermo del computer pieno di ditate, può andare bene sul telefono o il tablet che si puliscono con la manica del maglione in un secondo, ma il monitor da 24″ a 1920×1200 non lo voglio con le ditate, è una roba che mi manda in bestia avere il monitor pieno di segni di dita, eppure secondo Microsoft sembra avere un senso usare interfacce touch su portatili da 15″ e desktop da 24″, hanno persino il coraggio di dare la colpa ai produttori per non averli messi sul mercato.

Sarebbero rimasti invenduti.

Tutto questo ragionamento riguarda il consumer, prendendo invece in esame l’ambito aziendale da 300 e oltre postazioni in su, la migrazione verso Windows 7 è successa uno/due anni fa, è in corso o deve’essere ancora addirittura fatta. Ci sono voluti mesi di fatica per far entrare in ambito aziendale l’interfaccia Ribbon di Office 2010, cosa pensano di poter fare? Bloccare le aziende? Semplicemente 7 è destinato a diventare il nuovo XP.

Speriamo solo che Ballmer non se ne vada o non lo caccino via, sta facendo un così bel lavoro nell’affossare tutto che sarebbe un peccato non lasciargli finire il lavoro.

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