Da iOS a Android

A molti utenti iPhone capita prima o poi. L’iPhone si rompe (o addirittura non è più supportato) e quando si va in un negozio a comprarne uno nuovo si strabuzzano gli occhi guardando i prezzi dei terminali, specie confrontandoli con le offerte Android. Altre volte invece si tratta solo del gusto di cambiare “tanto per farlo”.

Il processo decisionale si complica se si è utenti mac e si vuole continuare a mantenere tutto sincronizzato per bene come avviene sfruttando i servizi iCloud e quindi i contatti, bookmark, foto, musica, reminder, note, keychain (per chi si fida 🙂 ) e via dicendo.

Leggendo siti vari l’operazione viene dipinta come “una passeggiata” ma la realtà non è proprio così, purtroppo tocca invocare parecchi santi prima di avere qualcosa di similare.

Prima di iniziare mettiamo le mani avanti: il risultato non sarà MAI come avere i servizi iCloud per foto, note e reminder e la sincronizzazione iTunes di musica, libri e foto. Per alcune cose (specie foto e musica) ci si deve accontentare.

Prima di iniziare

Do per scontato che si abbia un account Google o Gmail che sia.

Safari, bookmarks, passwords

Inutile girarci intorno, su android Safari non esiste quindi sul mac o altri device iOS va installato Chrome. Punto finale.

Per il resto è la solita storia, si esportano i bookmark da Safari e si importano su Chrome. Da Chrome si accede con il nostro utente Google (in alto a destra) e inizia il sync di tutte le preferenze e varie web application di BigG.

Occhio con il keychain di iCloud, io l’ho disabilitato.

Unico neo, se avete un altro device iOS non si può cambiare il browser di default, sarà sempre Safari, e pensare che per questo stesso motivo Microsoft è stata multata anni fa.

In aggiunta è molto comoda l’estensione Google Keep per Chrome che ci permette di creare una nota al volo quando si trova un sito interessante.

Per le Reading List invece non ho trovato nulla che facesse al caso.

Mail

Nulla da segnalare, basta impostare l’account sul terminale Android e fine dei giochi. Purtroppo però non c’è il sync della firma come avviene tra device iOS/OSX e tocca impostarla di nuovo.

A me è capitato di dover sistemare alcune label che avevo configurato.

Note e Reminder

Qui le cose iniziano a fare male. Se avete due device potete usare Evernote, se invece ne avete di più l’unica opzione fattibile è Google Keep che si trova per iOS, Android e computer desktop come Google Web App.

Ho provato ad usare il mio NAS Synology con DS Note ma purtroppo non è ancora abbastanza funzionale, specie con il tema delle notifiche.

In alternativa si può provare Microsoft OneNote ma io me ne guardo bene.

Calendario

Il calendario da iCloud si può esportare, caricare su Google Calendar e poi invertire i switch di sincronizzazione di iCloud.

Musica e Foto

Fino a qualche tempo fa i terminali Android supportavano MSC che ci permetteva di montare il terminale come fosse una chiavetta USB. Ora non più (e poi si dice che Apple sia chiusa) quindi tocca scaricare un’oscena applicazione di nome Android File Transfer e trasferire le cose a mano. Come si faceva nel 1990.

Se il vostro terminale supporta MSC allora (pare) si possa usare un’applicazione di nome DoubleTwist. Non è il mio caso.

Altra alternativa è un’applicazione di nome AirDroid che apre una connessione da browser tra il terminale ed il browser del desktop, purtroppo mi manda in tilt il router a casa.

In ogni caso, una volta trasferiti i file (a mano!) il vostro droide inizierà a catalogare (o spiare?) la musica, foto, etc.

Purtroppo però ogni volta che si dovrà sincronizzare foto bisognerà di nuovo aprire quella discutibile applicazione, creare folder, esportare da Photos (sul mac), trascinare sul telefono, etc. Addio alla sincronizzazione con un bottone come si faceva su iTunes.

Sia per foto che musica poi bisognerà dire addio alla sincronizzazione degli album, smart album, playlist, smart playlist e simili.

In alternativa ci si può affidare ai servizi di Google Photo e Music che permettono di caricare su Google Drive tutte le varie librerie (con alcune limitazioni per la risoluzione delle foto) ma è una soluzione che, a mio avviso, è fattibile solo per chi ha una connessione fibra a casa. Inoltre non mi trovo bene con la gestione degli album fotografici, playlist, etc.

Contatti

Nulla di speciale. Si esportano i contatti da iCloud, si importano nel account Google e basta così.

iCloud Drive

Addio. Se in aggiunta lo usate per sincronizzare documenti l’unica alternativa è mollare Pages, Keynote, Numbers per le applicazioni Google Docs in accoppiata con Google Drive.

Varie ed Eventuali

  • Non c’è lo swipe navigando su Chrome. Insomma non si può tornare indietro a andare avanti con lo swipe. Un gesto assolutamente di base ma qui bisogna andare a cercare il tastino in basso a destra del telefono per tornare indietro. Di andare avanti non se ne parla. Incredibile, ma è così.

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