Da Mac a Windows, guida alla migrazione (o ritorno)

In questo articolo non entrerò nel merito del perché sono tornato a windows dopo quasi dieci anni di mac. I (tanti) perché li riserverò per un articolo successivo.

Mi limiterò a descrivere i passaggi da eseguire dando per scontato che si sia già in possesso di un sistema windows funzionante, sia esso auto assemblato che acquistato.

Per i device iOS disconosco come si sincronizzano su Windows dato che sono già passato ad Android mesi fa e non ho mai usato iOS con Windows.

Disclaimer

Gli attuali prezzi delle licenze Office concedono poche scuse, quindi buona parte del processo di ritorno è mirato al supporto di Office, OneNote e OneDrive.

Dove possibile proporrò anche alternative free.

Documenti

Come prima cosa dobbiamo migrare tutti i nostri documenti creati con Pages/Keynotes/Numbers in formati compatibili con il mondo Microsoft, quindi si rende necessario esportarli nei consueti formati Word, PowerPoint ed Excel.

Per chi invece passasse alla suite LibreOffice (auguri!) il procedimento rimane identico, almeno fino a quando Apple non deciderà di supportare i formati OpenDocumenti quali .odt, .odf e via dicendo.

Note

Procedimento un po’ noioso. Non c’è modo di esportare le note di iCloud direttamente a OneNote quindi: copia & incolla per ciascuna nota su OneNote.

Per chi non usa Office invece si può migrare il tutto su Google Keep.

Reminders

Vale quanto scritto per le note. In questo caso i reminder però vanno spostati su Outlook -> Tasks.

Per chi non usa Office invece si può migrare il tutto su Google Keep.

Calendari

I calendari si possono esportare direttamente da iCal in formato ics ed importarli direttamente su Outlook o Google Calendar.

Nessun problema anche con gli eventi ricorrenti.

Contatti

Se avete i contatti su icloud si possono esportare in formato vcard da importare successivamente su Outlook. Basta trascinare il file sull’applicazione.

In alternativa si possono importare sul vostro account Gmail.

Segnalibro / Bookmark

Se usate Chrome abbinato all’account Google dovrebbe essere già tutto sincronizzato, altrimenti basta esportare i segnalibro come HTML e reimportare nel browser che serve (Firefox, Chrome, Edge, Explorer)

Passwords

Importante capitolo. Se le avete sincronizzate su Chrome o Firefox allora tutto sarà trasparente. Nel caso si usi iCloud Keychain invece consiglio di segnarsele tutte prima di chiudere il proprio iCloud Keychain.

Mail

Nulla di eclatante, basta configurare gli account su Outlook, ormai IMAP è lo standard de facto.

Consiglio giusto di spostare le mail archiviate localmente sul mac in una folder/label remota per non perdere lo storico.

Musica

Da iTunes possiamo esportare tutti i brani acquistati in formato MP3.

Io sconsiglio (fortemente) di usare iTunes su Windows ma purtroppo dipende dal tipo di dispositivo mobile che usate.

Personalmente ritengo che iTunes sia il peggiore software di tutto l’ecosistema Apple e sono ben lieto di liberarmene per cui non mi dilungherò nella migrazione iTunes Mac -> iTunes Windows.

Foto

Basta andare su Photos, selezionare tutte le foto ed esportare gli originali che andranno poi importati su Windows.

Purtroppo gli album, faces e compagnia saranno da rifare.

Virtual Machines

Virtualbox supporta nativamente i virtual disk in formato .vmdk anche se sostengono che il formato .vdi sia più efficiente.

Si può quindi usare il formato vmdk oppure convertirle utilizzando VBoxManager:

$ VBoxManage clonehd --format VDI myvirtualmachine.vmdk \ myvirtualmachine.vdi

Non resta che salvare il file VDI ed importarlo su una nuova virtual machine in Virtualbox.

Smartphone e Tablet

Nel mio caso ho un telefono android e un tablet iOS.

Con android non ci sono problemi di sorta se si installano gli applicativi del mondo Microsoft. In alternativa si possono sincronizzare i calendari/contatti/note/reminder utilizzando Google Contacts, Calendar e Keep.

Per il dispositivo iOS vale altrettanto. Una volta scaricati gli applicativi Microsoft tutto sarà perfettamente sincronizzato. Se invece si preferiscono utilizzare i servizi Google sarà necessario installare Google Keep. I contatti e calendari invece sono facilmente sincronizzabili dalle impostazioni dell’account Google su iOS.

In entrambi i casi comunque do per scontato che per sincronizzare le password web si stia usando Google Chrome. Se invece si vuole mantenere Safari non c’è modo di mantenere una sincronia.

Applicazioni

La parte più dolorosa. A meno che non sia esplicitato nella licenza che l’applicazione è multi piattaforma bisognerà ricomprarla.

In altri casi invece ci sarà un addio definitivo, penso ad esempio a Final Cut Pro, Pixelmator, VMWare Fusion.

Per fortuna la piattaforma Windows offre molte alternative, elenco qui le applicazioni che uso più spesso e relativa alternativa nel mondo Windows, free o a pagamento:

  • IntelliJ -> IntelliJ
  • Smartgit -> Smartgit
  • Sublime Text -> Sublime Text
  • Aqua Data Studio -> Aqua Data Studio
  • Apple Mail -> Outlook (è sempre stato una merda è lo sarà sempre), consiglio eM Client
  • Notes -> OneNote
  • Reminders -> Outlook (è sempre stato una merda è lo sarà sempre), consiglio eM Client
  • iCal -> Outlook (è sempre stato una merda è lo sarà sempre), consiglio eM Client
  • Pages -> Word
  • Numbers -> Excel
  • Keynote -> Powerpoint
  • VMWare Fusion -> Virtualbox
  • iCloud Drive -> OneDrive
  • Final Cut Pro -> A vostra scelta
  • Pixelmator -> GIMP
  • Safari -> Chrome/Firefox/Edge
  • Cyberduck -> Filezilla
  • VLC -> VLC
  • Textual -> HexChat
  • iTunes -> spero di no

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