Safari è obbligatorio, sempre

Era il lontano 2013 quando Microsoft fu multata per 500 e oltre baziliardi di euro perché, secondo l’UE (ed a ragione) l’azienda ha abusato di una posizione di dominio per integrare profondamente il proprio browser (Internet Explorer allora) con Windows.

Come già scritto qui più di una volta mi sono de-applizzato nel corso di quest’anno, tranne che per l’ipad che ancora uso. Lo uso perché (ovviamente) non vi è modo di estrarre quei libri comprati, ahimé, su iBook store.

Come browser la mia scelta è ovvia e si tratta di firefox ma è curioso notare che:

  • nel pc non vi sono problemi per impostare il browser predefinito
  • nel telefono android nemmeno

Tutt’altra storia invece per l’ipad. Non vi è modo di usare un browser predefinito che non sia Safari.

Insomma, tutto va bene madama la marchesa. (si potrebbe anche obiettare sul connettore degli iphone e ipad che non è micro usb come da legge ma sorvoliamo)

Cellulari alla guida, finalmente linea dura, eppure…

Finalmente la linea dura contro la ormai ventennale abitudine di stare con il telefono in mano durante la guida.

Eppure mi sembra che, tanto per cambiare, si stiano facendo le cose in modo sbagliato. Bene per il ritiro della patente, male perché il tutto “sembra” essere ancora delegato alla flagranza. Scrivo “sembra” perché finora sembra che siano necessari i controlli da parte delle solite oberate forze dell’ordine.

Io invece mi chiedo perché non si deleghi il tutto ai fornitori di software e device. Faccio un esempio. Il mio economicissimo telefono android rileva che sono alla guida al semplice atto di connessione al sistema bluetooth della macchina.

In tal caso appaiono le solite noiosissime notifiche di Google Driving, Google Maps, ETA per arrivare a casa/ufficio e via dicendo. La solita collezione di idiozie cui non si può fare meno di conoscere prima di mettersi al volante.

Da un punto di vista software la funzionalità non ha niente di smart o intelligente ma è di una semplicità disarmante, in metacodice:

if (phoneBluetooth.connectedTo(car_bluetooth_mac_address)) {
    showMaps();
    showEta();
    ...
    ...
    otherAmenities();
    evenMoreAmenities();
}

A questo punto l’idea dovrebbe venire a chiunque dotato di un minimo di materia tra un orecchio e l’altro:

if (phoneBluetooth.connectedTo(car_bluetooth_mac_address)) {
    whatsApp.disable();
    instagram.disable()
    facebook.disable();
    twitter.disable();
    ...
    ...
    doNotShowAmenities();
}

Non è drammaticamente semplice? Semplicemente ogni software che prevede notifiche è tenuto ad invocare un’API standard che dovrebbe entrare nello SDK in modo da disabilitare del tutto lo scambio dati durante la connessione al bluetooth della macchina. Personalmente sarei ancora più drastico:

if (phoneBluetooth.connectedTo(car_bluetooth_mac_address)) {
	display.shutDownUntilStopped();
}

Naturalmente ci sarebbero dei workaround, ad esempio semplicemente disabilitare il bluetooth 🙂
Intanto però avremmo un punto d’inizio.

Il passo successivo dovrebbe pensare anche ai pedoni che vagano come zombie in giro per la città fissando lo schermo, ma questa è un’altra storia.

Da iOS a Android

A molti utenti iPhone capita prima o poi. L’iPhone si rompe (o addirittura non è più supportato) e quando si va in un negozio a comprarne uno nuovo si strabuzzano gli occhi guardando i prezzi dei terminali, specie confrontandoli con le offerte Android. Altre volte invece si tratta solo del gusto di cambiare “tanto per farlo”.

Il processo decisionale si complica se si è utenti mac e si vuole continuare a mantenere tutto sincronizzato per bene come avviene sfruttando i servizi iCloud e quindi i contatti, bookmark, foto, musica, reminder, note, keychain (per chi si fida 🙂 ) e via dicendo.

Leggendo siti vari l’operazione viene dipinta come “una passeggiata” ma la realtà non è proprio così, purtroppo tocca invocare parecchi santi prima di avere qualcosa di similare.

Prima di iniziare mettiamo le mani avanti: il risultato non sarà MAI come avere i servizi iCloud per foto, note e reminder e la sincronizzazione iTunes di musica, libri e foto. Per alcune cose (specie foto e musica) ci si deve accontentare.

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