Odio. Gli. Stickers.

L’altro giorno sono uscito a comprare una piccola tv. Una di quelle che va a finire nell’angolo in cucina o in camera da letto. Niente di gigante ma una “piccola” (per i giorni nostri) 28″.

Tra i vari modelli alla fine opto per una Samsung. Porto a casa, monto tutto e funziona com’è lecito aspettarsi. Successivamente arriva il momento di levare i classici discutibili adesivi che elencano tutto l’elenco di sigle e funzioni che ha il prodotto. Insomma quegli adesivi ridicoli che troviamo anche nei portatili che indicano il processore, scheda video, insomma scempi del genere:

Roba da far vomitare una capra.

Idem per questa TV, mi accingevo alla solita operazione di rimozione ma, per mia sorpresa, ora non sono più rimovibili dato che appaiono stampati direttamente sulla plastica.

samsung_tv

A quanto pare quei grandissimi geni dell’estetica coreani ritengono che sia corretto far sapere, a chiunque passi dalla mia cucina, che questo TV è Wall Mountable, ha il PIP (disabilitata su questo modello), il MOVIE Connect Share Movie (qualsiasi cosa sia) e, udite udite, persino il FOOTBALL MODE!

Yeeeeaaahh, una vera killer feature. Sopratutto per uno come me che gira canale quando in TV si parla di calcio.

Forse l’ho capita male io ed è Samsung che, molto amorevolmente, vuole ricordarmi sempre le funzioni di questo meraviglioso televisore da meno di 200€ così che io possa vivere una vera incredibile esperienza ogni volta che lo accendo.

Veramente un attentato al buongusto.

Da iOS a Android

A molti utenti iPhone capita prima o poi. L’iPhone si rompe (o addirittura non è più supportato) e quando si va in un negozio a comprarne uno nuovo si strabuzzano gli occhi guardando i prezzi dei terminali, specie confrontandoli con le offerte Android. Altre volte invece si tratta solo del gusto di cambiare “tanto per farlo”.

Il processo decisionale si complica se si è utenti mac e si vuole continuare a mantenere tutto sincronizzato per bene come avviene sfruttando i servizi iCloud e quindi i contatti, bookmark, foto, musica, reminder, note, keychain (per chi si fida 🙂 ) e via dicendo.

Leggendo siti vari l’operazione viene dipinta come “una passeggiata” ma la realtà non è proprio così, purtroppo tocca invocare parecchi santi prima di avere qualcosa di similare.

Prima di iniziare mettiamo le mani avanti: il risultato non sarà MAI come avere i servizi iCloud per foto, note e reminder e la sincronizzazione iTunes di musica, libri e foto. Per alcune cose (specie foto e musica) ci si deve accontentare.

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Apple vs Samsung, Un miliardo, ma di cazzate

Finalmente finisce questo triste capitolo. E’ arrivato il verdetto e, per farla breve, Samsung deve pagare 1bln US$ di risarcimento per violazione dei brevetti contestati.

Mi sembra un verdetto totalmente assurdo. Se andiamo a spulciare nell’elenco delle violazioni troviamo:

  • pinch to zoom
  • rotate
  • double tap to zoom in
  • double tap to zoom out

Trascuriamo l’assurdità del meccanismo brevettuale che consente di brevettare ciò che non si dovrebbe poter brevettare e che dovrebbe costituire invece un semplice standard di interfaccia uomo-macchina, ne avevo già discusso qui. Continue reading Apple vs Samsung, Un miliardo, ma di cazzate