Megaupload e DataGate…così simili

Megaupload: azienda non americana che ha violato la legge americana, sappiamo tutti come andrà a finire.

NSA: azienda (?) americana che ha violato la legge di molti paesi del mondo, sappiamo tutti come andrà a continuare.

Ho aspettato tutto il 2013 ma pensavo che ci sarebbe stata più indignazione a seguito delle rivelazioni di Snowden, invece hanno quasi tutti fatto spallucce e, molto probabilmente, aperto negoziati per scambiare dati.

Nemmeno ascoltare direttamente il cellulare di altri capi di stato ha sollevato scalpore quando invece la storia ci insegna che ci sono state guerre iniziate per molto meno, provate solo a pensare se invece di essere Ob(s)ama ad intercettare la Merkel fosse stato il reciproco, oppure qualcosa tipo che ogni BMW/Mercedes/Audi venduta ai panzoni-armati mandasse alla casa madre, in Germania, dati sull’utilizzo delle vetture. Sarebbe stato un autentico pandemonio, invece, una telefonatina con qualche parolaccia ma poi finisce sempre a vino e tarallucci, ad esempio. [Wikipedia]

E da noi? Già me la vedo la NSA da noi. Al massimo avrebbero potuto sentire membri del governo organizzarsi la serata con un paio di amici ottuagenari e qualche mignotta, dirigenti e calciatori che combinavano i risultati, clericali che si mandano i link a video hot via ICQ. Il problema più grave è che pochi al potere capiscono, o almeno si interessano, di questi temi, c’è da considerarsi fortunati se sanno usare l’email, specie al reparto usati, pardon, la sala egizia, il contenitore di ectoplasmi dei ghostbusters, no, non era nemmeno così, insomma, il reparto geriatrico o come cavolo si chiama, ah ecco, il senato.

Note for NSA, keywords follow, SIGINT not necessary: Osama, Islam, UBS, Megaupload, Snowden, Anonymous, Silk Road, Credit Suisse, Assange, SIGINT, Petrobras, XKeyscore.

PRISM, che meraviglia

Il mondo è sotto shock, ha scoperto PRISM. Incredibile vero?

Incredibile è che chiunque facesse suonare i campanelli d’allarme anni fa veniva bollato come “complottista”, con “manie di persecuzione”, “pensa te se si metteranno a spiare gente come noi”.

Incredibile è che tutti credono riguardi solo il paese dei puritani timorosi in perenne fuga dal re cattivo, anche la nostra (carissima) UE ha un discreto peso nella faccenda. Ora ci spieranno anche i conti correnti, che bonifici fate, da chi comprate, quanto avete, quanto dimostrate e quanto dovrete avere.

Ma la cosa più incredibile è che la gente si sta abituando a non avere una vita privata.

Sapete che c’è, in un mondo dove nessuno legge un’EULA e accetta qualunque policy, che compra i prodotti che compra, che riversa tutta la vita su Facebook, Twitter, Instagram, Google e allegra compagnia, ma di che privacy vi lamentate?

PRISM non è che un aggregatore, i veri data entry siete voi.

I primi a non volere la privacy siete voi.

La fine dell’outsourcing?

Chiunque abbia iniziato a lavorare in ICT in questi ultimi anni conosce benissimo la situazione. Le aziende ormai non assumono più, si tratta sempre di fare leva su servizi di consulenza, che a loro volta assumono il personale a contratti determinati nel tempo, chi 3 mesi, chi 6, chi a partita IVA, chi in stage, cococo, cocopro, cocazzocheguadagni, niente contributi, niente ammortizzatori sociali, una grande conquista sociale quella del D. Lgs. n. 276/2003, meglio nota come Legge Biagi, che per noi bravi IT con borsa e portatile significa quasi sempre una cosa sola: Body Rental.

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